Il Consiglio dei ministri che si è riunito martedì 16 giugno 2026 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del vice-presidente Antonio Tajani e con segretario, il sottosegretario alla presidenza Alfredo Mantovano, ha stabilito che per garantire l'efficacia del documento di identità, le carte d'identità cartacee non ancora scadute manterranno la propria validità fino alla naturale scadenza, anche oltre il termine del 3 agosto 2026, "per determinate finalità e nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi".
La scelta del governo è arrivata per evitare ulteriori disagi ai cittadini ma anche agli uffici anagrafici che nel periodo estivo sarebbero stati alle prese con elevato numero di richieste per il rilascio della Cie, la Carta di Identità Elettronica, ovvero il documento d'identità ufficiale dei cittadini italiani che è stata pensata per sostituire la versione cartacea e che ha le dimensioni di una carta di credito e, oltre a certificare l'identità fisica, funge da chiave digitale per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione.
Il rinnovo della carta d'identità
Resta che il rinnovo della carta d’identità può essere effettuato a partire dal 180° giorno precedente alla scadenza dello stesso. Si può richiedere subito una nuova carta di identità qualora venga smarrita, danneggiata o distrutta o ancora se sia stata rubata. Per ottenere una nuova carta di identità serve prenotare un appuntamento presso l’ufficio anagrafe.
Da giugno 2026 è inoltre possibile, per i cittadini italiani iscritti all’Aire, richiedere la Cie anche presso ogni comune italiano.