Erano oltre 20 i volontari che si sono cimentati sabato nell’esercitazione di Protezione Civile ANA voluta dall’Amministrazione Comunale e dalla locale squadra per ripulire un tratto del Bedale del Molino nel comune di Rifreddo, presso l’area artigianale locale, e pulire il percorso pedonale-ciclabile lungo il fiume Po.
Gli stessi, provenienti da diverse località del Saluzzese, sotto il coordinamento dell’associazione ANA di Saluzzo, sono arrivati di buon ora nel paese con i loro mezzi ed attrezzature ed a poco a poco hanno tagliato rovi, alberelli, rimosso gli alberi caduti nel letto del torrente, ripulito il fiume dai rifiuti abbandonati e sistemato tutto ciò poteva essere di intralcio al defluire dell’acqua.
Un secondo gruppo di volontari hanno provveduto alla pulizia della vegetazione in eccesso lungo il
Percorso Pedonale-ciclabile lungo il fiume Po, tra il confine con Revello e quello con Sanfront, oltre ad aver reso maggiormente fruibile la fermata pubblica della linea autobus Saluzzo-Paesana sita sulla strada provinciale nella zona di via motetto.
“Alcune squadre - ci spiegano i responsabili della Protezione Civile A.N.A. di Rifreddo - hanno lavorato nel corso d’acqua, mentre altre hanno ripulito l’intero tratto lungo il fiume Po, un importante strada sia per il percorso pedonale-ciclabile sia per l’accesso ai mezzi di emergenza in caso di necessita alluvionali.
Una manovra che ha consentito a tutti di lavorare in sicurezza e di ottimizzare le risorse lavorando in contemporanea”.
Finiti i lavori i volontari si sono ritrovati presso il Laboratorio del Paesaggio Montano per il pranzo conviviale, offerto dall’Amministrazione comunale e dalla locale Squadra ANA di Rifreddo
Si ringraziano tutte le squadre coinvolte, il coordinatore della protezione civile ANA del Saluzzese Andrea Ribotta, la caposquadra della squadra ANA di Rifreddo e consigliera comunale delegata Cristina Rolando, i consiglieri comunali Walter Martino e Cristian Mustazzu, che hanno partecipato attivamente all’esercitazione di pulizia del territorio.
Inoltre si ringraziano i settori “caccia e pesca” e “polizia locale” della Provincia di Cuneo, oltre al corpo forestale di Barge per la collaborazione.